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Germania e Usa uniti sul fronte est della Nato

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I capi dell'esercito tedesco pronti a sostenere le truppe americane si spostano verso il fronte orientale della Nato

I capi dell'esercito tedesco stanno elaborando piani su come sostentare migliaia di soldati americani e rifornire i loro carri armati mentre si spostano verso il fronte orientale della Nato. E' quanto emerge da un documento segreto citato dal The Telegraph, che delinea la preparazione della Germania alla guerra.

In un'intervista al quotidiano tedesco Faz, il tenente generale della Bundeswehr André Bodemann ha detto che l'esercito sta mettendo a punto un nuovo piano di sicurezza a lungo termine con particolare attenzione alla protezione civile.

La maggior parte dei dettagli della pianificazione sono un segreto di Stato, ma l’alto ufficiale ha rivelato che parte del processo di pianificazione coinvolge la logistica per sostentare un gran numero di soldati americani, con il contributo principale dei civili.

Bodemann ha spiegato che ''se, ad esempio, una divisione americana si spostasse verso est, migliaia di carri armati, migliaia di soldati avrebbero bisogno di essere nutriti e i carri armati riforniti di carburante o eventualmente riparati".

L'alto ufficiale ha poi sottolineato che ''avremmo bisogno del massimo contributo da parte del servizio civile''. Cita anche il fatto che ''la Croce Rossa fornirebbe assistenza medica e il cibo proverrebbe da un servizio di ristorazione civile. Questo sarebbe il caso classico''. Le dichiarazioni del generale Bodemann sono un'ulteriore dimostrazione del fatto che la Germania si stia rendendo ''kriegstüchtigteit'', ovvero ''pronta alla guerra'' di fronte a un potenziale conflitto armato con la Russia entro i prossimi cinque anni.

Le forze russe stanno cercando "guadagni tattici" a nord-ovest di Avdiivka, ma l'operazione offensiva principale, e quella con maggiori probabilità di successo, è ancora Chasiv Yar. Lo ha scritto l'Istituto per lo studio della guerra (Isw). Chasiv Yar si trova nell'oblast di Donetsk, a circa 10 chilometri a ovest di Bakhmut e 50 chilometri a nord di Avdiivka, città prese dalla Russia rispettivamente nel maggio 2023 e nel febbraio 2024.

Secondo Kiev, le forze russe hanno concentrato i loro sforzi vicino a Chasiv Yar, che considerano cruciale per ulteriori avanzamenti verso le vicine città di Kostiantynivka, Kramatorsk e Sloviansk. Il think tank americano ha affermato che, sebbene sia possibile che le forze russe possano ottenere qualche guadagno a nord-ovest di Avdiivka, un'offensiva nell'area è "improbabile che si trasformi in una penetrazione operativamente significativa, per non parlare del crollo della difesa ucraina a ovest di Avdiivka".

L’operazione per prendere Chasiv Yar ha il maggior potenziale a breve termine per essere una vittoria operativa per le forze russe, ha aggiunto l’Isw. La presa di Chasiv Yar rappresenterebbe un'opportunità per la Russia di "lanciare successive operazioni offensive contro le città che formano un'importante cintura difensiva ucraina nell'oblast di Donetsk".

Le forze armate russe hanno intanto attaccato la stazione ferroviaria di Balakleya, nel distretto di Izyum, nella regione di Kharkiv mentre il personale delle forze armate ucraine scendeva da un treno. Lo ha referito alla Ria Novosti il responsabile della metropolitana di Nikolaiv, Sergei Lebedev.

“L'attacco è stato sferrato ieri alle 16,40 alla stazione ferroviaria di Balakleya - ha aggiunto il funzionario - quando è arrivato un treno con personale militare ucraino. Non si sa quanti morti e feriti ci siano, sono arrivate tante ambulanze, tutto era transennato”.

Cinque persone hanno perso la vita in seguito a un raid aereo russo condotto nella notte sulla regione di Donetsk, in Ucraina. Lo riporta Ukrinform citando il capo dell'amministrazione militare regionale Vadym Filashkin. ''I russi hanno ucciso cinque residenti della regione di Donetsk: tre a Udachne, uno a Kurakhivka e uno a Ocheretyne'', ha detto Filashkin.

26 Aprile
Foto: pixabay
Autore
Giada Giacomelli

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