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Tutto il campionato in quattro partite

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Le ultime otto della classifica si sfideranno tra sabato e domenica in un duello tipo Ok Corral

Tutto il campionato in quattro partite. E sì, strani scherzi gioca il destino. Le ultime otto della classifica, quelle squadre racchiuse nel fazzoletto per non retrocedere, quelle che cercano di mantenere un posto al sole, si sfideranno tra sabato e domenica in un duello tipo Ok Corral. 

Ma andiamo con ordine e vediamo cosa ci propone il turno di campionato. L'anticipo è gustoso, perché il redivivo Milan va a visitare la Lazio, con i biancocelesti più con la testa al ritorno di Champions a Monaco piuttosto che concentrati sul campionato, come dimostra il cammino sin qui altalenante. I rossoneri a -16 dall'Inter anche loro hanno più testa e cuore alle ambizioni europee, anche perchè appare pressoché certa (a meno di harakiri) la partecipazione alla prossima Champions. 

E veniamo al primo match di sabato. In Friuli c'è Udinese-Salernitana: 10 punti a dividere le due squadre, con la cura Liverani finora fallimentare sulla panca granata, che per avere ancora qualche speranza di non retrocedere è obbligata al risultato pieno. Staremo a vedere cosa il ds Sabatini tirerà fuori  dal cilindro in un ambiente ormai esplosivo. Ambiente caldo anche in casa udinese, con una sola vittoria negli ultimi turni del campionato, ottenuta a domicilio della Juve. Sarà battaglia. 

Alle 18 va in scena un gustoso Monza-Roma: i brianzoli si sono scrollati completamente di dosso la zona bassa della classifica, esprimono un gioco arioso e hanno ritrovato quegli automatismi che hanno permesso all'undici di Palladino di raccogliere applausi nella scorsa stagione. I giallorossi, rinvigoriti dalla cura De Rossi, finora hanno steccato (con jella) contro l'Inter, hanno rilanciato le proprie ambizioni in zona Champions e si preparano a vivere con intensità il cammino in Europa League. 

Pirotecnico si preannuncia anche il sabato sera con Torino-Fiorentina: i granata vengno da due sconfitte di fila e hanno necessità di riscattarsi, troveranno il grande ex Belotti, che a Firenze sta trovando quella continuità che evidentemente a Roma non trovava. 

Domenica 3 è mezzogiorno di fuoco con Verona-Sassuolo: la cura Bigica in casa emiliana è stata disastrosa, dopo l'esonero di Dionisi (frettoloso o no?) la squadra è crollata contro il Napoli, collezionando la terza sconfitta di fila e lambendo il Frosinone come peggiore difesa (54 reti sul groppone). Gli scaligeri invece negli ultimi 5 turni hanno racimolato appena 3 punti, continuando con una politica dei piccoli passi che sinora li relega a 20, al pari dei neroverdi. 

Alle 15 ecco Frosinone-Lecce ed Empoli-Cagliari, gli altri due match salvezza. I ciociari dopo le ultime belle prove (Milan e Juve) ma sfortunate cercano il riscatto e di scrollarsi di dosso le 4 sconfitte consecutive, proveranno a scavalcare i salentini che li precedono di 1 punto (24 a 23). E in casa pugliese il clima non è dei migliori, tre sconfitte di fila e una piazza che rumoreggia, sconfortata anche dalle ultime prestazioni sul piano del gioco non proprio positive. 

L'Empoli da spacciato oggi guarda il gruppetto delle pericolanti dall'alto dei suoi 25 punti (+5 sulla zona rossa): la cura Nicola è stata efficace, staremo a vedere cosa succederà contro un Cagliari (20 punti) sì mai domo ma che non vince da tempo immemore. 

Alle 18 Atalanta-Bologna è sfida Champions e ad alto contenuto tecnico e tattico: qualche settimana fa i felsinei vinsero al fotofinish un match dominato in gran parte dagli orobici. Il Bologna (48 punti) viene da 5 vittorie di fila, i bergamaschi (46) hanno interrotto sul più bello il loro percorso nel polemico match perso contro l'Inter. 

Poi Napoli-Juventus: sfida tra deluse. Calzona pare abbia rinvigorito i partenopei dopo l'eclatante successo in casa del Sassuolo, i bianconeri invece, tramontato il sogno scudetto (-12 dall'Inter...), cercano di ritrovare (?) il gioco in vista dell'unicco obiettivo stagionale rimasto: la Coppa Italia. 

Lunedì sera Inter-Genoa: i nerazzurri giocheranno conoscendo i risultati di tutti, ma è un particolare inutile. Di fronte l'undici di Gilardino, che a quota 33 può dichiararsi salvo con tante gironate di anticipo. 

1 Marzo
Autore
Massimo Risultato

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