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Informatica, virus e altri file dannosi, la guida di Kaspersky

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Negli ultimi 12 mesi, i sistemi di rilevamento di Kaspersky hanno registrato una media di 380.000 nuovi file dannosi al giorno

Nel mondo dei computer, Kaspersky è probabilmente il più famoso degli applicativi visto che da oltre un ventennio è uno degli antivirus e rimuovi malware più utilizzati e sicuramente il più famoso.

Una vera e propria istituzione tanto che le statistiche annuali rilevate dai programmatori, sono diventate una sorta di vademecum universalmente riconosciuto.

Nel 2021, i sistemi di rilevamento di Kaspersky hanno registrato 380.000 file dannosi al giorno, pari a un incremento del 5,7% rispetto al 2020. La crescita è correlata, insieme ad altri fattori, al continuo aumento del numero di dispositivi utilizzati in tutto il mondo.

Questo è uno dei trend individuati dal “Kaspersky Security Bulletin: Statistics of the Year Report”. Il report Statistics of the Year fa parte del Kaspersky Security Bulletin (KSB), una serie annuale di previsioni e report analitici sui cambiamenti chiave nel mondo della cybersecurity.

Negli ultimi 12 mesi, i sistemi di rilevamento di Kaspersky hanno registrato una media di 380.000 nuovi file dannosi al giorno, ovvero 20.000 unità in più rispetto all'anno precedente. La maggior parte delle minacce (91%) è stata diffusa attraverso i file WindowsPE, un formato di file specifico per i sistemi operativi Windows. Tuttavia, nel 2021 i criminali informatici hanno iniziato a veicolare sempre più minacce associate al sistema operativo Linux. Di conseguenza, il numero di malware e software indesiderati Linux rilevati è cresciuto del 57%.

Più della metà (54%) delle minacce rilevate dai sistemi di Kaspersky comprendeva Trojan non specificati. Sebbene in confronto al 2020 sia stata osservata una diminuzione del volume di diversi tipi di minacce, nel 2021 i Trojan Dropper sono cresciuti del 2,24% rispetto all’anno precedente. Questi tipi di malware sono particolarmente pericolosi in quanto sono programmi progettati per veicolare altri malware più sofisticati al dispositivo della vittima. Anche il numero di worms è notevolmente aumentato (117,5%) e la loro quota ha raggiunto il 9% delle minacce totali rilevate. Questi programmi, dopo aver violato il sistema, possono auto-replicarsi e propagarsi autonomamente. Infine, i virus sono cresciuti del 27%, costituendo il 10% delle minacce osservate.

"Durante il 2021 abbiamo individuato 20.000 file malevoli in più al giorno rispetto all'anno precedente. Si tratta di uno scenario piuttosto prevedibile, poiché in seguito all'adozione del lavoro da remoto in tutto il mondo le attività svolte online si sono moltiplicate. Inoltre, anche il numero di dispositivi utilizzati è aumentato a livello mondiale, comportando un ampliamento della superficie di attacco esposta alle minacce. Pertanto, per gli utenti di oggi è estremamente importante migliorare la loro alfabetizzazione digitale e mantenere aggiornate le proprie soluzioni di sicurezza", ha dichiarato Giampaolo Dedola, Senior Security Researcher del GReAT di Kaspersky.

*Kaspersky è un’azienda di sicurezza informatica e digital privacy che opera a livello globale fondata nel 1997. La profonda competenza di Kaspersky in materia di threat intelligence e sicurezza si trasforma costantemente in soluzioni e servizi innovativi per proteggere le aziende, le infrastrutture critiche, i governi e gli utenti di tutto il mondo. L'ampio portfolio di soluzioni di sicurezza dell'azienda include la protezione degli Endpoint leader di settore e una serie di soluzioni e servizi specializzati per combattere le minacce digitali sofisticate e in continua evoluzione. Più di 400 milioni di utenti sono protetti dalle tecnologie di Kaspersky e aiutiamo 240.000 clienti aziendali a proteggere ciò che è per loro più importante. 

13 Dicembre
Autore
Luca Morazzano

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