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Ue e Usa per scongiurare il conflitto tra Russia e Ucraina

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Francia, Germania e Usa insieme per affrontare sfide alla sicurezza in Europa. Lunedì 24 a Bruxelles riunione ministri Esteri e segretario di Stato americano

"Ho invitato il segretario di Stato americano Antony Blinken alla riunione di lunedì dei ministri degli Esteri Ue su Russia/Ucraina" a Bruxelles. Lo ha reso noto in un tweet l'Alto rappresentante europeo per la Politica estera, Josep Borrell, dicendosi "ansioso di continuare il nostro impegno sugli sforzi diplomatici internazionali in corso e sul nostro continuo e stretto coordinamento transatlatico: Ue e Usa stanno insieme per affrontare le sfide alla sicurezza in Europa".

Ma Alexei Navalny sollecita l'Occidente "a non cadere nella elementare trappola" di Vladimir Putin e a ignorare le richieste avanzate dalla Russia sulla sicurezza in Europa. "Invece di ignorare queste richieste prive di ogni fondamento, gli Stati Uniti accettano l'agenda di Putin e si affrettano a organizzare incontri. Ed è esattamente quello di cui ha bisogno il leader russo", denuncia il dissidente. L'Occidente, quindi, prosegue, non deve cedere sull'eventuale introduzione di nuove sanzioni anche nel caso in cui Mosca non attacchi l'Ucraina. E' quello che Putin vuole, con il suo comportamento "fraudolento": costringere l'Occidente a prendere impegni sulle sanzioni. "E' uno schema ovvio, e mi sorprende come Putin continui a proporlo agli americani", conclude Navalny.

"La Russia ha sistematicamente cercato di indebolire le istituzioni democratiche dell'Ucraina, facendo ricorso a tutto per dividere la sua società, dalle interferenze elettorali, alla disinformazione e i cyber attacchi". E' quanto ha detto il segretario di Stato Usa, Antony Blinken, dopo il suo incontro oggi a Kiev con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Blinken ha ribadito che con la sua visita vuole ribadire "l'incrollabile sostegno" degli Stati Uniti per l'Ucraina in un momento in cui "la sua sicurezza, prosperità, democrazia e il diritto fondamentale di esistere come una nazione sovrana, indipendente, stanno fronteggiando una sfida senza precedenti da parte della Russia".

Sul versante russo invece i toni sono più distesi. "Sono sicuro che non ci sia rischio che scoppi una guerra su larga scala in Europa o altrove" ha dichiarato il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, intervenendo al 'Valdai Discussion Club', think tank con sede a Mosca, sulle tensioni con gli Stati Uniti relative a un possibile intervento militare russo in Ucraina. Ryabkov, riporta l'agenzia di stampa Sputnik, ha quindi esortato Washington a interrompere la fornitura di armi al governo ucraino e a cessare "lo sviluppo di piani e la loro attuazione per la costruzione di basi militari, lo svolgimento di esercitazioni e molto altro, che rappresentano una minaccia diretta per noi".

 

2 anni fa
Autore
Claudio Mascagni

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