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Il Regno Unito chiama l'Ucraina alla resistenza

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L'intelligence Gb certa che dopo Severodonetsk ai russi restano altri obiettivi da perseguire

"Gran parte delle forze ucraine si sono verosimilmente ritirate dalle residue posizioni difensive nella città di Severdonetsk, nel Donbass. Nell'aprile 2022, la Russia ha rivisto il suo piano originario nella campagna militare rinunciando all'obiettivo di occupare la maggior parte dell'Ucraina, a vantaggio di un'offensiva più mirata nel Donbass. La cattura della città da parte della Russia è un risultato significativo nel quadro di questo piano ridotto. L'insediamento era un importante centro industriale e occupa una posizione strategica sul fiume Siverskyi Donets. Tuttavia, è solo uno dei numerosi obiettivi che la Russia dovrà perseguire per occupare l'intera regione del Donbass. Questi includono l'avanzata verso Kramatorsk e la messa in sicurezza delle principali rotte di rifornimento verso la città di Donetsk". Queste le ultime valutazioni dell'intelligence britannica sulla situazione sul terreno in Ucraina diffuse dal ministero della Difesa di Londra. A riportarlo è il Guardian.

"Le generazioni future rimarranno impressionate e saranno ispirate dalla resistenza ucraina, veramente eroica, di fronte alla barbarie di Putin. L'Ucraina può vincere e vincerà. Ma ha bisogno del nostro sostegno per farlo. Ora non è il momento di cedere sull'Ucraina". A dichiararlo, parlando con la Bbc, è stato il premier britannico Boris Johnson, a poche ore dai colloqui tra i leader del G7 nello Schloss Elmau, in Germania. Johnson ha messo in guardia contro la tentazione di incoraggiare gli Ucraini ad "accontentarsi di una cattiva pace" dove vengono "invitati a rinunciare a porzioni del loro territorio in cambio di un cessate il fuoco".

26 Giugno
Autore
Claudio Mascagni

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